giovedì 24 mag 2018
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Giardino del Museo del Vetro di Murano a Venezia progetto e realizzazione del 1996

Giardino museo murano

Giardino museo Murano

Progetto realizzato nel 1996 arch. Anita Cerpelloni e arch. Giuseppe Camporini

Un’oasi verde a Murano – Ve.

Il Restauro del Giardino del Museo del Vetro a Murano è stato realizzato in collaborazione con i Musei Civici Veneziani, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia e finanziato dall’Associazione Margherita Ripamonti di Como.
La dott.ssa Attilia Dorigato ha curato il coordinamento scientifico dell’intervento, che si è articolato in una prima fase di recupero dello spazio verde attiguo al museo: come progettisti abbiamo pianificato gli interventi, realizzati da specialisti del settore, di cura delle alberature d’alto fusto, di rimozione delle piante infestanti e dell’abbattimento degli alberi malati, in modo da preservare le essenze arboree in buono stato, Populus Alba, Quercus ilex, Salix alba, Magnolia grandiflora, Tilia platyphylia, Celtis australis.
Con la seconda fase di progettazione e di realizzazione, abbiamo ridisegnato lo spazio del giardino, che era rimasto abbandonato per lungo tempo.  Nel progetto abbiamo proposto un percorso all’interno del giardino, che mantenesse il rispetto della sua integrità e delle specie arboree esistenti.

Gli interventi architettonici sono stati finalizzati al restauro degli spazi nella loro interezza: percorsi e luoghi di sosta, realizzati con i materiali della tradizione veneziana, come mattoni “faccia a vista” per le murature in elevazione, pietra d’Istria per gli elementi di contorno e di arredo, masegni in trachite o mattoni per le pavimentazioni.
Nel giardino si può ritrovare un momento di sosta e di riflessione e si può godere della visione della vicina chiesa dei SS Maria e Donato.

Progetto e realizzazione 1996 arch. Anita Cerpelloni e arch. Giuseppe Camporini – Venezia


Viaggio ad Hong Kong

Viaggio ad Hong Kong in ottobre 2009: c’è una energia eccezionale in questa città!

In fatti come ci ha spiegato il Master Paul Hung Lik Pui, l’energia di questa città arriva dalle antiche montagne interne della Cina e arrivano fino alla baia dove portano la loro energia molto forte. L’attività economica di questa città trae molto slancio da questa antica energia.


Progettare e Realizzare Spazi Verdi

Progettazione e realizzazione secondo le regole del Feng-Shui, per un giardino in armonia con le stagioni ed il luogo.

Giardini, aiuole e parchi       –     Fontane, cascate, laghetti e biolaghi    -     Ripristino aree degradate ed aree umide    -    Architetture del giardino, dettagli costruttivi di:

Cancelli, recinzioni, pensiline, strutture esterne,  Riqualificazione e restauro parchi storici – arch. Anita Cerpelloni – anitacerpelloni@gmail.com


TIPOLOGIE D’INTERVENTO:

A – INTERVENTO LIGHT

Progetto ´leggero´ che comprende vedute prospettiche e planimetria a matita e colori, elenco delle piante e quantita’.

Preventivo di massima. Direzione lavori. Ideale per piccoli giardini fino a 500mq, fontane, laghetti.

B- INTERVENTO TECNICO

Una progettazione tecnica e architettonica approfondita, con utilizzo del computer ed immagini fotorealistiche,

recinzioni, strade e pergolati, per grandi giardini, biolaghi, restauro parchi storici.  Preventivo di massima. Direzione lavori.

C – INTERVENTO PROGETTO A DISTANZA

Si eseguono progetti a distanza simulando tridimensionalmente il giardino nelle sue molteplici vedute; sono necessarie piu’ fotografie del luogo ed una planimetria.

D – INTERVENTO PER GIARDINI ESISTENTI

Attraverso un sopralluogo o fotografie sviluppiamo piccoli progetti di rinnovamento per giardini esistenti anche con aggiunta di fontane e laghetti ed inoltre modifiche del giardino esistente.



Taccuini di viaggio per conoscere il mondo

Con la Scuola del Viaggio di Milano ho partecipato a numerosi Workshops di Taccuino di Viaggio sotto la direzione del pittore Stefano Faravelli in varie città italiane: Modica, Matera, Bergamo, Venezia, Fonti del Clitunno, Verona, Bellissimi in Liguria, Caorle(Ve)

Dal 2009 al 2017 ho realizzato di numerosi Taccuini di viaggio : Modica, Matera,  Marocco, Roma, Giappone, Francia, Stati Uniti d’America, New York, Venezia, Fonti del  Clitunno, Verona, Vicenza, Il Lido di Venezia, La laguna di Venezia, Inghilterra,  Barcellona, Sardegna, Palermo, Caorle (Ve)

Il prossimo gennaio 2018 sarò presente a SARMEDE – SCUOLA INTERNAZIONALE D’ILLUSTRAZIONE Štěpán Zavřel

con un CORSO  i giorni 20-21 GENNAIO 2018

TACCUINI DI VIAGGIO – Viaggio intorno ad un “piccolo mondo”.

Il viaggio è rompere le abitudini, scoprire il mondo con occhi “nuovi”, “disvelamento di ciò che è sconosciuto”. Possono essere “riscoperte”anche piccole porzioni di luoghi conosciuti. Quello che è importante è il “come“ si guarda, risvegliare lo sguardo e scoprire la tessitura di segni da interpretare, comprendere, riprodurre, con tecniche diverse. Provare “stupore” anche per le cose semplici dipende molto da come si guardano le cose, i paesaggi, le persone, le situazioni.

Il taccuino da viaggio è il luogo dove mettere insieme immagini, ma anche foto, biglietti, piccoli fiori e foglie, pensieri ed informazioni raccolte.

Allora diventa a sua volta un piccolo mondo che raccoglie memorie che andrebbero perse, dimenticate, impoverite.

Nei colori ad acquerello, nelle scatoline da sei o dodici colori, si trovano tutte le infinite sfumature delle albe e dei tramonti della terra.

Ogni pittore ha i suoi colori: Hokney usava le matite colorate, perchè più dirette rispetto agli acquerelli; altri si portano tubetti e penne giapponesi caricate a inchiostro, qualcuno usa anche i colori a olio, altri pennarelli, penne stilografiche, penne a sfera e matite grigie.

Un corso breve di due giorni:

Sabato mattina ore 10:00 : introduzione del corso con esempi storici ed attuali: cercare di capire lo spirito del carnet di viaggio attraverso le esperienze di diversi pittori.

Pomeriggio : scelta di un tema : viaggio in gruppo attorno alla Chiesetta di Rugolo alla scoperta di “dati e ispirazioni” e sviluppo di un breve “racconto” del viaggio con disegni, schizzi, acquerelli, piccoli testi, citazioni, apporti materici.

Domenica mattina : continuazione del lavoro avviato ed esempi di impaginazione e costruzione di un piccolo taccuino in vari formati.

Pomeriggio : conclusione dei lavori e breve presentazione dei lavori eseguiti.

L’attrezzatura di base per il Taccuino di viaggio: una scatola di acquerelli di buona marca, da 12 colori, pennelli di martora n°1, n°3, n°6, comunque di buona qualità, un tubetto di tempera bianca Winso&Newton, matite colorate, pennarelli, chine, gomma, forbici, colla, taglierino, carta d’acquerello di cotone gr. 200-250 e/o carta bianca dai 150 ai 250 gr, a piacere carte colorate e scotch, anche colorato o trasparente, e di carta, qualche foglio di cartoncino da 300 gr., ago da lana e filo di cotone di media grossezza.


…..un’ecologic room a venezia : Harmony room

L’ALBERGO NON E’ PIU’ SEMPLICEMENTE UN LUOGO DI SOSTA PER UNA VACANZA O UN VIAGGIO DI LAVORO, MA RAPPRESENTA CONCRETAMENTE TUTTA LA FILOSOFIA ALLA BASE DEL MODERNO PENSIERO ECOLOGISTA, UNA NUOVA PROPOSTA DI OSPITALITA’ VIENE OFFERTA CON UN ECO-ALBERGO.

Al B&B Cà della Corte a Venezia, a due passi da P.le Roma, troviamo una Harmony Room……il nome deriva dalle sue peculiarità: una camera, che è realizzata con materiali naturali e secondo i principi del Feng Shui, ma anche dotata di uno schermo per proiezione di immagini rilassanti, accompagnate da musiche su richiesta della clientela. Gli spazi della camera sono rimasti quasi invariati, ma nell’armadio a muro trovano posto tutti gli elementi tecnologici: frigobar e schermo tv, chiusi da pannelli scorrevoli, realizzati in materiali certificati FSC e trattati con pitture ecologiche.

Il bagno è stato ristrutturato completamente : lo spazio pur piccolo offre un luogo accogliente e luminoso. La mensola a parete è stata realizzata riutilizzando un trave in rovere rimosso in fase di ristrutturazione, recuperando la parte non ammalorata del legno, un modo per “far continuare la vita di un albero antico”.

Luci a basso consumo e a led sono collocati in modo da diffondere una luce calda e soft, mentre il grande lampadario in vetro di murano color blu è stato collocato nell’ingresso dove risalta sul color crema delle pareti.

Pitture ai silicati puri alle pareti igienizzano l’ambiente.

Progetto e realizzazione tra il 2010 e inizio 2011.


 

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